Challah al miele

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Dalla tradizione ebraica

Il pane morbido conosciuto con il nome di Challah (o Challà) viene tradizionalmente servito il giorno dello shabbàt ed in occasione di altri giorni di festa (tranne Pesach). Dalla piccola ricerca che ho fatto per approfondire l’argomento, ho letto che solitamente vengono formati due pani a forma di treccia e posati su una tovaglia ricamata. La ritualità legata alla preparazione di questo pane è molto bella, ha proprio il sapore della festa celebrata in famiglia.

Sono molto grata a Re-Cake 2.0 per avermi dato l’occasione di provare questa bontà finora a me sconosciuta! E di aver scelto questa versione a forma di corona di rose, che rende proprio l’idea del caldo abbraccio che riunisce intorno alla tavola della festa.

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Oggi è anche il Giorno della Memoria. Il modo migliore per rendere omaggio alle vittime è un pensiero di pace e di fratellanza. Per non dimenticare. “Les Roses de la Shoah” di Georges de Canino, acquerello. 

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Con questa ricetta ho partecipato a Re-Cake 2.0 #10

 

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Challah al miele

Di 27 gennaio, 2016

  • Tempo di preparazione : 04h 00min
  • Tempo di cottura : 25-35minuti
  • Resa : 12 pz
  • Allergeni :

Ingredienti

Istruzioni

Setacciare la farina nella ciotola della planetaria (o di un mixer), aggiungere il sale, il lievito e mescolare molto bene.

Al centro della miscela di farina mettere l'olio (io ho usato quello di riso), il miele, lo zucchero, l'uovo ed iniziare ad impastare (utilizzando il gancio apposito).

Aggiungere gradualmente l'acqua fino a quando l'impasto è morbido. Con l'impasto ottenuto formare una palla con le mani leggermente unte d'olio, porlo in una ciotola anch'essa leggermente unta, coprire con pellicola trasparente e lasciar lievitare fino al raddoppio, almeno per un'ora e mezza (il tempo di lievitazione varia a seconda della temperatura e dell'umidità ambientale).

Prendere uno stampo per ciambellone (oppure uno per torta con un coppapasta al centro), ungerlo e rivestirlo con carta da forno.

Dividere l'impasto in due parti uguali, stendere ogni parte fino allo spessore di mezzo cm e  ricavare dei cerchi con un coppapasta del diametro di 10 cm.

Con questi cerchi fare le rose: utilizzare sei ( o quattro) cerchi e metterli in fila sovrapponendoli in successione con un lembo sull'altro (come l'emblema dei cerchi olimpici, per dare l'idea) , quindi iniziare ad arrotolare a partire dal cerchio in basso formando un cilindro, rotolandolo poi delicatamente sulla superficie di lavoro per stringerlo e compattarlo.

Usando un coltello affilato, tagliare il rotolo a metà: si ottengono così due rose. Posizionare ogni rosa con il lato piatto verso il basso nella teglia, leggermente distanziate tra loro (durante la cottura si gonfiano e si uniscono).

Ripetere i passaggi precedenti con tutto l'impasto e riempire lo stampo (se dovessero avanzare delle rose, si possono cuocere a parte come panini). Coprire e lasciare lievitare per ulteriori 30-40 minuti.

Nel frattempo, scaldare il forno a 180 °. Cuocere la challah  per 25'-35' fino alla doratura.

Preparare la glassa mescolando il miele con l'acqua bollente. Quando la challah è cotta spennellarla con la glassa di miele.

Lasciare raffreddare una mezz'ora, estrarre la challah dallo stampo e trasferirla su una gratella.

E' preferibile mangiare la challah il giorno stesso per apprezzarne tutta la fragranza, tuttavia può essere preparata prima, avvolta nella pellicola e congelata per un mese.

Nota: se si vuole conferire un sapore meno dolce, sostituire la glassa al miele spennellando la challah con un uovo diluito con un cucchiaio di acqua appena prima della cottura.

  • Rossella DB

    Stupenda!!!
    Solo tu…le mie challah sono intrecci di pane. La tua è un’opera d’arte.

  • ileana conti

    Grazie per aver giocato con noi, brava!